Personal Training

Offrire un servizio di personal training personalizzato ed efficace per ciascun singolo individuo è un processo difficile che richiede un attento percorso di valutazione suddiviso in diverse fasi. La forma fisica “globale” si raggiunge attraverso un equilibrio tra struttura scheletrica e sistema muscolo-connettivale. Il nostro scheletro dovrebbe essere sorretto e mosso da muscoli forti ma elastici. Con questo preciso obiettivo, prima di occuparmi delle proposte motorie dedico la prima seduta ad una serie di valutazioni che riporto di seguito.

Personal Training definizione del termine

Termine ormai utilizzato da tutti! sono passati poco piu’ di trenta anni ma le persone che utilizzano un personal trainer sono moltissime. Dopo un’esperienza di appunto 30 anni mi sono fatto una idea molto precisa di che cosa si tratta. Può essere definito come un insieme di tecniche di allenamento che ha lo scopo di migliorare o mantenere la forma fisica del soggetto, sul piano della performance e del suo aspetto (muscolatura tono e rapporto peso-altezza) …in realtà il personal trainer diventa un fidato consigliere per un sano stile di vita. Qui il tema si fa molto ampio.. per quanto mi riguarda la persona che alleno deve migliorare anche il suo stress e il suo equilibrio. Per questo il personal training deve essere attentamente valutato, proposto e soprattutto dosato. L’ attivita’ fisica se eccessiva diventa un nemico! Per questo si deve fare una cosa davvero fondamentale prima di iniziare; un serio colloquio con la persona che si affida a noi allenatori! Non va tralasciato nulla, e se durante questo momento qualcosa sul suo stato di forma non ci convince andrebbe consultato il medico del cliente…

Personal training fase 1: Anamnesi

Un’accurata intervista circa la condizione psico-fisica della persona, il suo stato di forma, le sue aspettative, abitudini alimentari , tempo ed energie che il soggetto è disposto a dedicare all’allenamento.

Personal training fase 2: Valutazione posturale

Si tratta di una raffinata valutazione dei rapporti esistenti tra i vari segmenti ossei per “leggere” attraverso la postura del soggetto i suoi squilibri muscolo-scheletrici.

Personal training fase 3:Test muscolari

Valutare la forza di ogni muscolo è importante per proporre l’esercizio giusto. Mi avvalgo del sistema Kendall e della kinesiologia applicata. Con questa motodologia sono in grado di andare ad individuare quali sono i muscoli già forti nel soggetto e quali risultano essere invece quelli più deboli che richiedono maggiore lavoro e potenziamento.

Personal training fase 4: Proposta motoria

Dalla interpretazione di tutti i dati raccolti nasce la proposta motoria che sottopongo al cliente, con piano di allenamento, proposta degli esercizi e frequenza settimale. Non necessariamente il soggetto deve lavorare insieme a me; il mio supporto diventa una vera e propria consulenza biomeccanica per ottimizzare il lavoro, garantendone una vera personalizzazione. Il mio obiettivo non è quindi quello di fornire un servizio di personal training fornendo una scheda di allenamento “copiata e incollata”, come spesso, purtroppo, accade nella maggior parte delle palestre, ma di fornire un piano di allenamento personalizzato in grado di produrre efficaci e duraturi risultati.

Un vero personal trainer non si improvvisa: le cose da sapere sono moltissime e non solo sul piano tecnico. interagire con la persona nel modo migliore per supportarla e motivarla ritengo sia un punto importantissimo e al quale presto grande attenzione.  fare scoprire gli altri il loro corpo( anche con i suoi limiti!) insegnare loro ad utilizzarlo in maniera potente ma senza strafare, rispettarlo e mantenerlo in buona salute richiede davvero grande esperienza e dedizione…

Quante volte allenarsi?

Dalle 2 alle 3 volte per settimana (anche da soli ovviamente)  60 minuti alla giusta intensita’ possono bastare…

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